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Atelier Ryza ha salvato il franchise dal fallimento, riflette il producer di Gust

Il mese prossimo sarà dominato dagli attesi Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition e Assassin’s Creed Shadows, ma avremo anche un nuovo capitolo della saga di Atelier con Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land, che arriva due anni dopo l’uscita mondiale dell’ultimo Atelier Ryza 3: Alchemist of the End & the Secret Key.

L’importanza di questa saga per Gust è talmente tanto importante che se non fosse stato per il successo della trilogia dell’epopea dedicata all’alchimista Reisalin Stout (o semplicemente, Ryza) il franchise avrebbe incontrato una fine prematura. A rivelarci questo retroscena è il producer della compagnia, Junzo Hosoi.

Atelier Ryza salvatrice del franchise

Nel corso di un’intervista rilasciata al portale Noisy Pixel, Hosoi ha riflettuto sull’importanza del successo ottenuto dalla trilogia di Atelier Ryza, rivelando quanto fosse stata alta la posta in gioco per la saga JRPG prima del lancio del primo capitolo Ever Darkness & the Secret Hideout.

Quando sono intervenuto come produttore, la pressione è stata immensa. Se Ryza avesse fallito, sarebbe potuta essere la fine della serie Atelier. Per me, Atelier Ryza è stato il progetto più impegnativo. La pressione è stata incredibile, ma ha finito per aprire nuove porte all’intero franchise.

Atelier Ryza

Hosoi ha iniziato a lavorare per Gust nel 2007. Quando è stato ufficialmente nominato capo della compagnia nel 2020 – una promozione significativa evidenziata in un’intervista al portale Famitsu – ha avuto la responsabilità di guidare una saga che era in circolazione da oltre due decenni, ma che aveva la necessità di una spinta maggiore per poter sopravvivere.

Con il raggiungimento dei 25 anni festeggiati nel 2022, la saga di Atelier non ha mai raggiunto un grandissimo successo globale. Secondo più rapporti, si parlano di cifre di vendita molto modeste prima dell’avvento di Ryza, generalmente in un numero che va dalle decine di migliaia al minimo di centinaia di migliaia di copie vendute.

Poi è arrivato il primo Atelier Ryza nel 2019, che, secondo varie stime, ha rapidamente superato le 500.000 copie in tutto il mondo, rendendolo il titolo più venduto dell’intera saga fino d’allora. Questo successo commerciale ha attirato una notevole attenzione del pubblico, aumentando efficacemente la visibilità del franchise e aprendo la strada agli altri due seguiti.

Il secondo capitolo, Lost Legends & the Secret Fairy, è stato lanciato nel 2021 e ha saputo mantenere lo slancio con forti pre-ordini e un passaparola costante. Il terzo capitolo del 2023 ha poi continuato questa traiettoria ascendente con qualità (ve ne abbiamo anche parlato nella nostra recensione). In totale, Atelier Ryza ha venduto oltre 2 milioni di copie in tutto il mondo.

Il futuro con Atelier Yumia

Con Atelier Ryza che si è assicurata una base di pubblico importante, Hosoi e il suo team stanno andando avanti con nuovi progetti, tra cui il nuovo Atelier Yumia annunciato mesi fa in occasione di un Nintendo Direct.

E mentre l’attenzione immediata di Gust è rivolta al nuovo Atelier, il successo della trilogia di Ryza ha dato alla compagnia più tranquillità e voglia di sperimentare. Hosoi sostiene infatti che la serie rimarrà aperta ai cambiamenti e alla sperimentazione basata sull’interesse dei fan e sulla visione creativa.

Ricordiamo che Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land sarà disponibile dal 21 marzo 2025 per Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, PC via Steam e, per la prima volta nella storia del franchise, anche Xbox One e Xbox Series X|S. Atelier Ryza 3: Alchemist of the End & The Secret Key è invece disponibile su Switch, PS4, PS5 e PC via Steam.