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Wanderstop Recensione

Wanderstop Recensione Key Art del Titolo

Amate i titoli Cozy e la paura esistenziale di perdere quello che avete? Se la risposta è Si, io mi sto facendo due domande, ma va bene. Questo vuol dire che Wanderstop è il titolo per voi. Creato da Davey Wreden game director di The Stanley Parable, Wanderstop è un titolo strano che mischia il genere Cozy Game Simulatore di Barista, con una trama introspettiva (leggermente pesante) sulla nostra protagonista la guerriera Alta.

Il Titolo è stato sviluppato da Ivy Road e pubblicato da Annapurna Interactive e sarà disponibile dal 11 Marzo 2025 per tutte le principali console, escludendo Nintendo Switch.

Wanderstop Recensione prepariamo il Thé

Wanderstop Recensione | Perdere se Stessi

Wanderstop si apre con il racconto della nostra protagonista, una guerriera di nome Alta che è diventata la miglior guerriera del mondo senza mai venir sconfitta, tutto questo dura per un bel periodo fino a quando Alta perderà un combattimento. Questo causerà una perdita di confidenza in se stessa, passando dal vincere tutti i combattimenti, fino a perderli tutti.

Da qui la nostra protagonista decide di mettersi in viaggio, per trovare una maestra che le avrebbe aiutato a ritrovare la strada per la grandezza. Qualcosa però va storto e mentre sta attraversando una misteriosa foresta, Alta comincia misteriosamente a perdere tutte le sue energie e a sentire la sua spada estremamente pesante.

Tutto questo andrà avanti fino a quando essa non svanirà e verrà salvata da un simpatico uomo di nome Boro, che gestisce un locale di nome Wanderstop nella foresta. Alta non sentendosi al meglio e non riuscendo più a sollevare la sua spada prende la decisione di restare al Wanderstop, fino a quando non si sarà ripresa e intanto aiuterà Boro con il suo Tea Shop.

Wanderstop il Tea Shop delle meraviglie

Il negozio per cui lavoreremo sarà molto stravagante, in quanto qui cresceranno degli ingredienti speciali capaci di nascere da diverse combinazioni di giardinaggio, che scopriremo essere una delle meccaniche principali del titolo. Il mondo sarà disposto su una griglia esagonale sulla quale potremmo piantare diversi semi di colori diversi che quando disposti in certe maniere, daranno vita o a piante che produrranno altri semi, o ad alberi che saranno in grado di produrre dei frutti, che potranno essere usati come  ingredienti per i nostri té.

i frutti che potremmo far crescere saranno diversi e non ci verrà mai specificato quale combinazione di semi ci darà quale pianta, questo porterà il giocatore a sperimentare con i vari semi che si ritrova, per far crescere le piante giuste per quella determinata ricetta. I semi non saranno mai troppi quindi non sarà difficile capire come far crescere un determinato albero.

Preparare delle deliziose bevande

Come ogni simulatore di barista che si rispetti anche Wanderstop mette molta enfasi sulla preparazione delle sue bevande. Ogni volta che prepareremo una determinata bevanda dovremo seguire diverse azioni come preparare l’acqua, scaldarla, inserire gli ingredienti giusti (o sbagliati)  e infine versare tutto all’interno di una tazza da poi consegnare al cliente.

Gli ingredienti saranno vari e ognuno avrà delle capacità particolari che saranno elencate nella propria descrizione, che bisognerà consultare quando i clienti non ci chiederanno un té con un ingrediente specifico, ma magari un mood o un gusto particolare, questa meccanica si evolverà durante tutto il gioco e ci metterà anche alla prova in alcuni momenti con ricette lunghe da seguire alla lettera e nuove meccaniche che verranno aggiunte pian piano.

Wanderstop Recensione parliamo con il cavaliere

Una Storia in ogni tazza di té

In ogni tazza di té che prepareremo sarà nascosta la storia della nostra protagonista, infatti sarà possibile preparare questi drink non solo per i clienti ma anche per Boro e per Noi Stessi. Ogni volta che serviremo una tazza di té a Boro ci verranno raccontati i sapori e gli usi di quel determinato ingrediente o in caso di ricette particolari Boro ci racconterà delle sue storie di vita.

Mentre se decideremo di preparare una tazza di té per noi stessi e ci siederemo su una panchina per consumarla, Alta racconterà una storia della sua vita, che verrà mostrata come una riflessione su quello che le è successo in passato su situazioni con amici e parenti, questo ci porterà molto a sperimentare con le ricette così da magari trovare nuovi drink per sbloccare nuovi dialoghi sulla vita della nostra protagonista.

Tanti tipi di clienti

La storia di Wanderstop sarà dettata dai vari clienti che arriveranno nel negozio e che noi dovremmo servire, il cast sarà estremamente variegato pieno di personaggi con storie interessanti, che ci faranno sorridere in quanto saranno piene di umorismo o magari battute che si rifanno al personaggio stesso.

Tra i personaggi possiamo trovarne tanti come per fare un esempio un “Papà che per conquistare l’amore del figlio adolescente che lo odia, decide di diventare un cavaliere” o invece “una simpatica vecchietta che porta con se il suo chiosco in cui si può comprare solo in cripto valute inventate da lei” e questi sono solo due di tutti i personaggi che incontreremo in Wanderstop e che ameremo o odieremo.

Una trama “pesante”

la trama di tutto Wanderstop gira intorno al perdere la propria identità e questo non sarà un argomento leggero da trattare, ma Wanderstop secondo me lo tratta nel modo giusto, facendoci sempre sapere cosa pensa Alta durante i suoi viaggi introspettivi, però per quanto il tutto sarà immerso nell’ironia di cui vi parlavo staremo comunque parlando di un argomento pesante, quindi il titolo potrebbe non essere adatto a tutti.

Se invece non avete problemi con argomenti così delicati vi ritroverete una bella esperienza, che ci porterà a scoprire che tipo di persona è Alta e cosa può fare per cercare di muoversi avanti in questa sua ricerca di se stessa. Poi pilotando noi Alta potremmo scegliere le frasi da dire ai vari NPC, rispecchiando la personalità di Alta potremmo anche decidere di rispondere svogliati a quest’ultimi se non ci interesserà la loro storia, alcuni potrebbero prendere male le nostre parole e altri fare dei commenti poco gentili sulla situazione di Alta, ma in generale il titolo si tiene quasi sempre sul tema “Argomenti pesanti ma alleggeriti da battute e momenti divertenti.

Wanderstop Recensione coltiviamo delle piante

Alla fine della fiera è un Cozy Game

Preparare bevande, interagire con i personaggi e coltivare frutta e verdura rende sicuramente Wanderstop un Cozy game che ho apprezzato molto giocandolo la sera, con magari vicino a me una tazza di té Caldo preparato appositamente per rilassarmi nel mentre mi vivevo la trama del titolo, che sarà il focus principale per le 10/15 ore che durerà Wanderstop.

Come Cozy game per me è promosso a pieni voti, in quanto ha saputo rilassarmi e non mettermi l’ansia di dover preparare ogni drink in un tempo limite e mi ha dato la possibilità di prendermi i miei tempi e decidere io cosa volessi fare in quel momento, proprio come ci racconta Boro durante le nostre giocate.

Il reparto artistico di Wanderstop

Wanderstop come si poteva già intravedere dai primi trailer è un titolo molto bello da vedere, caratterizzato da uno stile cartoon fatto di gradienti e colori molto saturi, ogni personaggio sprizza personalità da tutti i pori, quasi come se fossero personaggi della serie Ace Attorney. Saranno tutti pieni di animazioni e dialoghi unici che li faranno risaltare durante la nostra avventura.

Anche la colonna sonora è molto orecchiabile e studiata appositamente per il momento della storia in cui ci troveremo e che cambierà a seconda dello stato d’animo di Alta, che sarà la principale bussola che seguirà il titolo per i suoi vari mood.

I Lati Negativi.

Wanderstop non è tutto positivo e per quando il fatto che gli argomenti trattati non lo rendono per tutti non è propriamente negativo, ci sono alcune cose che non mi sono piaciute. Spesso quando si aspettano nuove cose da fare nel titolo può capitare che avendo già preparato tutte le piante, ci si ritrovi a non avere nulla da fare e questo rovina un pochino il pacing del titolo.

Altro grande punto negativo è che quando ci troveremo vicino a più oggetti interagibili sarà difficile selezionare con il quale vogliamo interagire, questo magari porterà a situazioni dove staremo usando un tool per lavorare il nostro giardino e passiamo per sbaglio vicino a un posto dove appoggiarlo, il gioco prenderà direttamente come prossimo input il posare il tool e non l’interagire con il prossimo oggetto con cui vorremo interagire.

Wanderstop Recensione una stanza molto cozy

Pensieri finali su Wanderstop

Wanderstop è un titolo estremamente prezioso che nonostante sia creato dal designer di the Stanley Parable, prende e crea qualcosa di completamente diverso ma sempre creato con grande cura e amore, La storia di Alta rimarrà con me per rendere omaggio a chi la ha creata e per quando Wanderstop non tratta argomenti per tutti è un ottimo titolo Cozy PTSD.

[Wanderstop sarà disponibile per PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC dall’11 Marzo 2025, clicca qui per andare alla pagina Steam per acquistare il titolo. Mentre se vuoi leggere altri articoli dal nostro sito, clicca qui per leggere la recensione di Monster Hunter Wilds, il nuovo Hunting game di casa Capcom che sta facendo molto parlare di se.]